presentate, da
parte del sindaco, sentita la giunta, le linee programmatiche relative
alle
azioni e ai
progetti da realizzare durante il mandato politico-amministrativo.
2. Ciascun
consigliere comunale ha il pieno diritto di intervenire nella definizione delle
linee
programmatiche,
proponendo le integrazioni, gli adeguamenti e le modifiche,
mediante
presentazione di
appositi emendamenti, nelle modalità indicate dal regolamento del
consiglio
comunale.
3. Con cadenza
almeno annuale, il consiglio provvede, in sessione straordinaria, a
verificare
l’attuazione di
tali linee, da parte del sindaco e dei rispettivi assessori, e comunque
entro
il 30 settembre
di ogni anno . E’ facoltà del consiglio proporre di integrare, nel
corso
della durata del
mandato, con adeguamenti strutturali e/o modifiche, le linee
programmatiche,
sulla base delle esigenze e delle problematiche che dovessero
emergere
in ambito
locale.
4. Al termine
del mandato politico-amministrativo, il Sindaco presenta all’organo consiliare
il
documento di
rendicontazione dello stato di attuazione e di realizzazione delle
linee
programmatiche.
Detto documento è sottoposto all’approvazione del consiglio, previo
esame del grado
di realizzazione degli interventi previsti.
Art.12
Commissioni
1. Il consiglio
comunale potrà istituire, con apposita deliberazione, commissioni
permanenti,
temporanee o
speciali per fini di controllo, di indagine, di inchiesta, di studio.
Dette
commissioni sono
composte solo da consiglieri comunali, con criterio proporzionale.
Per
quanto riguarda
le commissioni aventi funzione di controllo e di garanzia, la presidenza
è
attribuita ai
consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione.
2. Il
funzionamento, la composizione, i poteri, l’oggetto e la durata delle
commissioni
verranno
disciplinate con apposito regolamento.
3. La delibera
di istituzione dovrà essere adottata a maggioranza assoluta dei
componenti
del
consiglio.
4. Le
commissioni possono invitare a partecipare ai propri lavori sindaco,
assessori,
funzionari
comunali, tecnici, esperti, organismi associativi e rappresentanti di forze
sociali,
politiche ed
economiche per l’esame di specifici argomenti.